giovedì 3 dicembre 2009

UN PONTE PER MOCODOENE

Facebook, 22 settembre 2009 alle ore 17.38 : "lenti ma ci siamo :-)", il ponte era nato !!!!Per ottenere questo erano stati necessari due viaggi, 3 volontari, scaip, la disponibilità di padre Tiago e Riccardo e un po' di BOA SORTE…Tutto è cominciato nell'autunno del 2007 quando in una sua lettera, padre Tiago annunciava l'apertura di una sala computer, questa accendeva una lampadina nelle teste di due veronesi mati Simone e Corrado: portare internet a Mocodoene ! Padre Tiago ha accolto con entusiasmo l'idea e con la collaborazione e l'organizzazione di Scaip, la lampadina è diventata il progetto “Un ponte per Mocodoene”.L'idea era semplice: montare una parabola, collegarsi ad un satellite e il gioco era fatto, la macchina organizzativa era pronta a partire.La scelta più facile è stata quel del fornitore della connettiva: Signis (http://www.signis.net/), una organizzazione vaticana che ha come obbiettivo la diffusione dei strumenti di comunicazione.Nel settembre 2008, il gruppo scout Villafranca 2, ha organizzato un pranzo per la raccolta dei fondi, che assieme ad un contributo di una azienda di Verona ed a tanti amici, ha permesso di acquistare tutto il materiale.

Ora mancava “solo” portare la parabola e il resto dell'apparecchiatura a Mocodoene, ma fortuna vuole che in quel periodo Scaip stesse preparando un container, e anche il viaggio era fatto.
Sembrava tutto troppo semplice, e nonostante la loro esperienza passata in altri progetti in Africa,Corrado e Simone erano troppi sicuri, non pensavano che il continente nero ci avrebbe messo il suo zampino ….

Il primo è stato la partenza in ritardo del container per problemi burocratici, saremmo potuti partire solo nel periodo di dicembre a cavallo del nuovo anno, e infatti il 10 dicembre si parte.Scelto il luogo e installata la parabola, si era pronti alla caccia del segnale, ma purtroppo un componente difettoso e soprattutto l'arrivo delle temute piogge bloccò tutto, rallentando i lavori, costringendoci il 9 gennaio a ripartire da Mocodoene con solo un lumino di segnale, troppo poco !

Il tempo passava, anche se in Africa, con la determinazione di padre Tiago e di Riccardo, i lavori si completavano, tra cui l'aula dei computer all'interno del nuovo centro giovanile, e i computer potevano essere posizionati definitivamente.

Nel settembre del 2009, cogliendo l'occasione del viaggio di Marco, Laura e Silvia, si ripartiva, gli antennisti erano Simone e Ruben, ma questa volta erano pronti su cosa li aspettava.Ed ecco il 22 settembre il messaggio su Facebook, l'antenna era puntata, il ponte collegato!!!Certo i problemi non erano finiti, computer da sistemare e ripulire da simpatici virus, una rete da configurare, il wireless per la casa, i silenzi di signis, ma i due veronesi in questo giocavano in casa e con pazienza giorno per giorno il progetto si completava.

Questo è un primo passo, non basta da solo, sono iniziati i primi corsi di uso di internet, l'uso della posta elettronica, navigare in internet, i motori di ricerca, e di aiuto ne serve ancora, ma questa è una altra storia.

Ringraziamo padre Tiago e Riccardo che hanno dato un pieno appoggio al progetto, a Scaip che ha aderito e sostenuto il progetto fin dall'inizio, a tutti gli amici che hanno contribuito al progetto e infine a Marco, Laura e Silvia che con la loro simpatia hanno reso il viaggio fantastico.

Gli antennistiCorrado, Simone "uomo della pioggia", Ruben