giovedì 30 giugno 2011

2350

2350 sono gli euro che siamo riusciti a raccogliere solo in 15 giorni, certo non capita sempre di avere due matrimoni tra gli amici, ma un pò di boa sorte aiuta sempre. :)
Domani partirò per Maputo e nel pomeriggio andrò nel magazzino per il preventivo finale e quotazione di 40 letti, e se non abbiamo capito male al telefono riusciremo a comprare un letto per ogni ragazzo,... oltre ogni più rosea previsione.
GRAZIE A TUTTI

GRAZIE PER ESSERMI STATO VICINO
GRAZIE PER L'AIUTO
GRAZIE PER ESSERSI BUTTATI IN QUESTA IMPRESA 
GRAZIE PER ESSERVI SPOSATI :)
GRAZIE DI CUORE

Ma se riusciamo non vorremo fermarci qui, i prossimi passi sono due : l'acquisto delle zanzariere per tutti e portare la luce nelle case dei ragazzi.
Quindi non siete in ritardo, fate sempre tempo a sposarvi, o a risposarvi, o festeggiare anniversari o .. ;)

GRAZIE




domenica 26 giugno 2011

Signori Bambini


In questi giorni ho finito di leggere  "Signori Bambini" di Daniel Pennac, bel libro che ho trovato nella nostra piccola libreria in casa.


Copio e incollo dalla scheda del libro "Monsieur Craistang, professore di francese a Belleville, sorprende tre suoi allievi che si passano sotto banco uno schizzo satirico: una folla inferocita marcia dietro uno striscione che recita "Craistang ti faremo la pelle". La punizione è immediata: per il giorno successivo dovranno portare un tema basato sull'ipotesi che i genitori possono ritornare bambini e i bambini diventare improvvisamente genitori. Ma lo scambio dei ruoli da ipotetico si fa ben presto reale e i "signori bambini" Igor, Joseph e Nouredine si trovano a dover fare la parte degli adulti in una complicata e condraddittoria Belleville contemporanea. A dirne le avventure è il padre di Igor, Pierre, morto di Aids per una trasfusione, che nel suo pigiama a righe narra dalla tomba al cimitero Père Lachaise. Grazie alla prospettiva stravolta e intenerita della voce narrante, cose e persone sono viste in modo insieme allucinato e lucido, favoloso e dolce. E alla fine sorge il dubbio che sia stato proprio Pierre a combinare tutto per restituire un po' della felicità scomparsa con la sua morte."



sabato 25 giugno 2011

Festa dell'Indipendenza

Oggi 25 giugno in Mozambico si festeggia la festa dell'indipendenza dal Portogallo avvenuta nel 1975.
E' una giornata molto sentita soprattutto come orgoglio nazionale per la libertà ottenuta.
Per noi della missione, in realtà, è stata una giornata tranquilla e io ho colto l'occasione per una pacificazione culturale andando a mangiare ,su loro invito, nel refettorio con i ragazzi dell'internato.
Chiaramente mi sono presentato in anticipo e ho potuto fare qualche foto per la preparazione, poi le qualche, sono diventate tante foto ... ;)
Il menu era degno per una grande festa:

  • spaghetti al pomodoro
  • pollo
  • patate fritte
  • dolce 
  • sumo 
Ma meglio di me parlano come sempre le foto

Preparazione dei dolci

martedì 21 giugno 2011

Mocodoene vista dall'alto

Domenica mattina dopo la Santa Messa sono salito sul campanile con dei ragazzi e ho colto l'occasione per fare qualche foto


la nostra "casa"

giovedì 16 giugno 2011

Un letto per l'internato

Carissimi da una chiacchierata con Alessia è nato un progetto molto concreto per aiutare e sistemare un pò l'internato maschile e femminile:
- comprare dei letti per l'internato maschile
- comprare delle zanzariere per i due internati


Attualmente i maschi dormono su della gomma piuma per terra su un pavimento di cemento.




L'obbiettivo è di comprare circa 45 letti singoli o  la metà a castello.. 
A fine giugno sarò a Maputo per l'acquisto dei letti che potrò, si deve battere il ferro fin che è caldo.


Se abbiamo i fondi poi sarebbe bello e per loro molto utile comprare delle zanzariere, ora i pochi che ce l'hanno se la sono portata da casa... e le settimane scorse abbiamo passato una emergenza malaria con una media di tre/quattro ragazzi alla settimana malati...

Ma ora vado con i ringraziamenti, se la chiacchierata è iniziata è merito di Corrado e Fracesca, Andrea e Maria Grazia che hanno deciso di devolvere i soldi per le bomboniere dei loro prossimi matrimoni, per i ragazzi dell'internato, senza di voi non avremmo neppure iniziato ...


Chi volesse aiutarci a completare questo progetto mi può contattare alla mia email simonemura@yahoo.it che poi vi indicherò dove mandare le offerte, per questo micro-progetto abbiamo un canale diverso ;)


e ora si va a cantare ...


buona notte

martedì 14 giugno 2011

Lavori in corso: scusate i disagi

Un piccolo bollettino sui lavori in corso d'opera: in questi mesi siamo stati e siamo impegnati in tante attività, cercando sempre di dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte.

La principale attività iniziata poco prima che partisse Dante è il nuovo padiglione scolastico che dovrà ospitare l'officina, i lavori come si può vedere dalle foto procedono bene.

domenica 12 giugno 2011

Freddo

Non avrei mai detto ma è arrivato il freddo, ho dovuto indossare il pile che mi sono portato dall'Italia e che pensavo avrei lasciato impolverare nell'armadio... Di giorno la temperatura sale e si sta bene in maniche corte ma appena il sole scende, si alza una aria fresca che ti fa scappare in casa a vestirti...
Il massimo è stato giovedì mattina, quando alle 4.40 da figo sono uscito per accendere il generatore in maglietta, pochi metri mi hanno fatto capire che c'era qualcosa di sbagliato in me, una corsa fino al generatore e un altra nel ritorno per rifugiarmi in casa e coprimi...
Di certo ora la notte si dorme bene ma questo freddo crea qualche disagio: i ragazzi hanno grosse difficoltà, pochi hanno dei veri pesanti, la maggioranza solo delle felpe leggere e gli effetti si vedono: mal di gola, tosse, raffreddore sono all'ordine del giorno ... ho dovuto comprare e fare scorta di sciroppo a Maputo perché ne ero rimasto senza ...  
L'idea che si ha dell'Africa è che faccia sempre caldo, ci immaginiamo noti sudatissime a combattere le zanzare, invece siamo qui disperarci perché abbiamo dietro poca roba pesante e dobbiamo fare acquisti al mercato.
Chi soffre di più sono i bambini piccoli che hanno vestiti che sembrano di più strisce di stoffa che disegnano buchi ... per loro letto presto e sveglia con bagno rinfrescante.


Vi lascio con qualche foto del nostro "creche"


giovedì 9 giugno 2011

Capirci un tubo

Gerardo aveva un piede sulla macchina in partenza da Mocodoene, che già c'erano i primi avvisagli di problemi di acqua per la casa delle irmas, ma sembrava solo un rubinetto intoppato...
Al rientro non mi ero più di tanto preoccupato ma già dalla sera si era diffusa la voce che il problema si era esteso e anche al palazio erano rimasti senza acqua.


Alla mattina di fronte al problema, la domanda che sorgeva spontanea, ma come ci arriva l'acqua dalle suore e giu al palazio quando tutti i pozzetti localizzati e aperti erano fuori servizio da tempo? Escluso il teletrasporto dell'acqua dalle cisterne e il fatto che l'acqua fosse mancata da sempre, abbiamo iniziato a scavare alla ricerca di T o di L che fossero bloccate ... ma a fine giornate eravamo pieni di T senza problemi, di un paio di pezzi di tubi bucati da badilate e un altra serie di lettere che formavano parole in ripetibili nelle nostre teste... e quindi il mistero dell'acqua che entra nel tubo ma non esce si infittiva di umido.


Questa mattina un temporale ci svegliava e ci ricordava che l'acqua non esce solo dai pozzi ma cade anche dal cielo, e il ricordo del temporale di gennaio, mi obbligava a spegnere il generatore dopo pochi minuti, prendendomi le parole di padre Higino che lasciavo al buio in chiesa a metà della predica ... ma il ricordo di due pompe bruciate e un inverter ancora in riparo era una paura più forte di una eventuale scomunica.
Passato il temporale, è iniziato lo scavo lungo tutto il tubo, lavoro facilitato dalla terra morbida e bagnata... finalmente a metà pomeriggio abbiamo trovato il foro, e tagliato il tubo abbiamo scoperto un petolotto di terra, erba, radici e chi sa che altro che ostruiva lo completamente, come sia entrato tutta quella porcheria è e resterà un mistero.
Ora il problema è stato risolto ma per finire al meglio il lavoro si dovrebbe cambiare completamente il tubo (ora solo riparato) per non trovarci un domani nello stesso problema.
Ho conosciuto i tubi dell'acqua nel 2005 in Angola nella realizzazione del progetto "Acqua fonte di vita" e dall'ora mi hanno appassionato e spesso al campo estivo seguivo la realizzazione dell'impianto dell'acqua... chissà avrei potuto essere un buon idraulico .... chi sà...

Mi raccomando silenzio e acqua in bocca

martedì 7 giugno 2011

Ciao Gerardo

Questa mattina è partito da Maputo con destinazione Brasile irmao Gerardo il nostro amico e tutto fare della missione che qui possiamo vedere in una rara foto scattata al suo compleanno il 17 novembre


Caratteristiche uniche:
 - sveglia alle 3 di mattina... ora chi apparecchierà la tavola per la colazione ?
 - l'immancabile capellino indossato quasi sempre
 - il non uscire dalla missione, neppure per cenare dalle suore
 - essere sempre informato su tutto quello che succede fuori e in particolare sui discorsi dei politici mozambicani
 - instancabile lavoratore per tutti i giorni della settimana, compreso la domenica
- aggiustatore di tutto 
- dominatore dei motori e delle pompe della missione
- sempre disponibile


Chiudo con una frase detta da alcuni ragazzi domenica quando si stava per partire per Maputo "Irmao Gerardo parte? Ci tocca andare a prendere l'acqua al fiume..." (traduzione libera del sottoscritto..) Per dire la fiducia su chi resta .....


Speriamo di beccarci a settembre che abbiamo un lavoro di tubi da finire..


Buon Volo

sabato 4 giugno 2011

Planiza

In questi giorni sono stato impegnato alla "Planiza", enorme terreno pianeggiate di cui noi abbiamo una parte in concessione su cui sorgerà la stalla del progetto MAE. Il lavoro di questi giorni è stato il taglio del prato per fare il fieno per le nostre mucche, purtroppo per inconvenienti tecnici siamo in leggero ritardo con il taglio ... ma dobbiamo fare di ogni erba un fascio e ci siamo dati da fare ...