sabato 15 settembre 2012

Casamento

Qualche settimana sono stato invinto ad un matrimonio con requisito moralmente obbligatorio la partecipazione alla cerimonia ;)

Si sposavano Avelino e Flora che dopo qualche decennio di convivenza e due figli hanno deciso di consolidare la loro unione con il matrimonio in Chiesa.

Non sono rari questi casi, anzi sono la maggioranza, sempre preceduti dal battesimo di uno o di entrambi i sposi. 

La carenza di parrocchie, e in passato anche la guerra civile, rende difficile la partecipazione delle persone alla celebrazione della Santa Messa e ai sacramenti come battesimo, comunione e cresima.

La parrocchia di Mocodoene, dove ero l'anno scorsa ha più di 30 comunità e di fatto per queste persone la Santa Messa e i sacramenti sono celebrati una volta all'anno con la visita del padre.

Aggiungiamo che i sacramenti come il battesimo qui sono vissuti e sentiti anche (e soprattutto) come passaggi della vita personale, l'essere battezzato è l'inizio del camino del diventare adulto, sono rarissimi i battesimi di neonati.

Ma non disperdiamoci in noiose argomentazioni....

La messa è stata una dura prova, che ha messa a rischio la mia sanità mentale, una quarantina di battesimi, 4 matrimoni, e 4 ore di parole mi avevano steso ... ho dovuto dormire un paio di ore prima di andare al banchetto.

Dalle foto a seguire vedrete che il pranzo è stato come un normalissimo banchetto, niente tamburi o danze attorno al fuoco con sensuali balli... peccato ... speriamo nella prossima occasione ... devo farmi invitare a qualche casamento tradizionale. 
















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